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👨‍👩‍👧‍👦 Famiglia e Figli

Assegno Unico 2026: Importi Aggiornati, Tabella ISEE e Come Fare Domanda

Guida completa all'Assegno Unico e Universale per i figli a carico: importi rivalutati del +1,4%, soglie ISEE aggiornate, maggiorazioni e scadenze da rispettare per non perdere gli arretrati.

📅 Aggiornato: Marzo 2026 ⏱️ 10 min di lettura 📖 Fonte: INPS Circolare 7/2026
Importo massimo
€203,80
per figlio/mese
Importo minimo
€58,30
senza ISEE
Soglia ISEE piena
€17.468
importo massimo
Rivalutazione
+1,4%
ISTAT 2026

Cos'è l'Assegno Unico Universale

L'Assegno Unico e Universale (AUU) è il principale sostegno economico dello Stato italiano per le famiglie con figli a carico. Introdotto nel 2022, ha sostituito diversi bonus frammentati (bonus bebè, premio nascita, detrazioni per figli a carico under 21) in un'unica prestazione mensile erogata dall'INPS.

Spetta a tutte le famiglie con figli a carico fino a 21 anni (senza limiti di età per figli con disabilità), indipendentemente dalla condizione lavorativa dei genitori. L'importo varia in base all'ISEE del nucleo familiare.

Novità 2026: gli importi sono stati rivalutati del +1,4% in base all'inflazione ISTAT. La circolare INPS n. 7 del 30 gennaio 2026 ha ufficializzato i nuovi importi. Da marzo 2026 si applica il nuovo ISEE per prestazioni familiari.

Tabella importi Assegno Unico 2026 per fascia ISEE

Gli importi sono per singolo figlio minorenne e si riferiscono alla quota base mensile, senza maggiorazioni.

Fascia ISEEImporto mensile per figlio minoreImporto figlio 18-21 anni
Fino a €17.468€203,80€98,90
€17.469 - €20.000€192,10€93,20
€20.001 - €25.000€171,50€83,20
€25.001 - €30.000€148,30€71,90
€30.001 - €35.000€125,10€60,70
€35.001 - €40.000€101,90€49,40
€40.001 - €46.582€78,70€38,20
Oltre €46.582 o senza ISEE€58,30€28,30
⚠️ Importante: senza ISEE aggiornato, da marzo 2026 l'INPS eroga solo l'importo minimo (€58,30). Presentando la DSU entro il 30 giugno 2026 si recuperano anche gli arretrati da marzo. Dopo quella data, l'importo pieno parte dal mese successivo alla presentazione.

Maggiorazioni previste

Oltre alla quota base, l'Assegno Unico prevede maggiorazioni che si sommano all'importo mensile. Anche queste sono state rivalutate del +1,4% nel 2026.

Per i figli con meno di 1 anno si applica una maggiorazione del +50% dell'importo base. Per i figli tra 1 e 3 anni in nuclei con 3 o più figli e ISEE fino a €46.582, la maggiorazione è sempre del +50%. Per ogni figlio con disabilità (qualsiasi età se a carico) è prevista una maggiorazione fissa che varia da €96,90 a €113,50 in base al grado di disabilità. Per le madri under 21 la maggiorazione è di €23,30 per figlio. Per i nuclei con entrambi i genitori lavoratori dipendenti è prevista una maggiorazione fino a €34,70. Per le famiglie con 4 o più figli, c'è una maggiorazione forfettaria di €155,70 al mese.

A chi spetta: requisiti

L'Assegno Unico spetta al nucleo familiare per ogni figlio minorenne a carico e per ogni figlio tra 18 e 21 anni a carico che soddisfi almeno una di queste condizioni: frequenta un corso di formazione scolastica o professionale, o un corso di laurea; svolge un tirocinio o un'attività lavorativa con reddito complessivo inferiore a €8.000 annui; è disoccupato e in cerca di lavoro presso i servizi pubblici per l'impiego; svolge il servizio civile universale. Per i figli con disabilità a carico non c'è limite di età.

Il richiedente deve essere cittadino italiano (o UE, o extra-UE con permesso di soggiorno), residente e domiciliato in Italia, e soggetto al pagamento dell'IRPEF in Italia.

Come fare domanda

Chi già percepisce l'assegno non deve ripresentare domanda: la circolare INPS 7/2026 conferma la continuità automatica delle domande accolte. Deve invece presentare una nuova domanda o aggiornare quella esistente chi ha avuto un figlio nel 2025 o 2026 e non l'ha ancora inserito, chi ha una domanda decaduta o respinta, o chi ha un figlio che ha compiuto 18 anni senza aver aggiornato la scheda.

La domanda si presenta online sul portale INPS (con SPID, CIE o CNS), tramite l'app INPS Mobile, oppure con l'assistenza gratuita di un patronato o CAF.

Scadenze fondamentali 2026

Gennaio-febbraio 2026: l'importo viene calcolato sull'ISEE valido al 31 dicembre 2025. Da marzo 2026: entra in vigore il nuovo ISEE 2026 per il calcolo dell'assegno. Entro il 30 giugno 2026: ultima data utile per presentare la DSU e ottenere gli arretrati da marzo con gli importi corretti. Dopo il 30 giugno 2026: l'importo corretto parte dal mese successivo alla presentazione della DSU, senza arretrati.

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FAQ

Devo rifare la domanda ogni anno?

No. La domanda resta valida. Devi però rinnovare l'ISEE ogni anno, altrimenti ricevi solo l'importo minimo.

Se non presento l'ISEE, perdo l'assegno?

No, ricevi comunque l'importo minimo (€58,30 per figlio minore). Ma potresti perdere centinaia di euro al mese. Vale sempre la pena presentare l'ISEE.

L'Assegno Unico è compatibile con altri bonus?

Sì, è compatibile con il bonus asilo nido, il Reddito di Cittadinanza (ora Assegno di Inclusione), e con tutte le altre detrazioni e agevolazioni fiscali.

Come viene pagato?

L'INPS eroga l'assegno mensilmente tramite bonifico bancario (IBAN indicato nella domanda) o bonifico domiciliato. Su richiesta, l'importo può essere suddiviso in parti uguali tra i due genitori.

⚠️ Disclaimer: Le informazioni contenute in questa guida hanno finalità esclusivamente divulgativa. Non costituiscono consulenza fiscale o professionale. Gli importi esatti dipendono dalla situazione individuale e dall'ISEE effettivo. Si raccomanda di verificare con il CAF, patronato o direttamente sul portale INPS. Leggi il disclaimer completo.